|
CASALE MONFERRATO - Da alcune settimane è attivo presso l’Ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato un dispositivo che trasferisce automaticamente i campioni si sangue dal Punto Prelievi e dal DEA – Pronto Soccorso, che si trovano entrambi al piano rialzato, fino al Laboratorio Analisi, situato al secondo piano dell’ospedale. Un totale di circa 350 provette al giorno che, in precedenza, venivano recapitate al laboratorio da due operatori a più riprese.
L’automazione consente, da un lato, di non distogliere il personale dai propri compiti di reparto, spesso anche a contatto con i pazienti, e nel contempo riduce i tempi di arrivo delle provette al laboratorio: il sistema impiega infatti appena 15 secondi ad effettuare la consegna, garantendo la totale integrità delle provette, mentre con il trasporto manuale il tempo minimo richiesto era di circa una decina di minuti e comportava numerosi “viaggi” del personale verso il laboratorio, soprattutto per i prelievi effettuati al Pronto Soccorso, dove il flusso dei pazienti non è preordinato da un orario preciso. Una razionalizzazione che produce un aumento di efficienza e contemporaneamente un reale risparmio economico, nel medio termine, a fronte di un investimento contenuto: poco meno di 40 mila euro. A ciò si aggiunge la refertazione per via telematica, che consente un ulteriore risparmio di tempo e denaro.
L’azienda che ha ottenuto l’incarico di sviluppare l’impianto (Sitrain srl) ha già realizzato sistemi analoghi in molti ospedali in tutta Italia. In Piemonte utilizzano lo stesso sistema anche gli ospedali di Moncalieri, Asti, Valdese di Torino.
E’ infine allo studio un ulteriore ampliamento dell’impianto di Casale, che colleghi altre aree del nosocomio, ad esempio per il trasferimento automatizzato delle sacche di plasma.
Alcuni dettagli tecnici dell’impianto.
Il sistema consiste di 6 stazioni di collegamento dislocate presso l’area Accettazione, il Centro Prelievi e il Pronto Soccorso e di altre 4 stazioni presenti presso il Laboratorio Analisi.
I campioni vengono trasportati in appositi contenitori (chiamati “bossoli”) a chiusura stagna, all’interno di una rete di tubature che collega tra loro le diverse stazioni.
Il tutto è controllato da una centralina di comando che sorveglia l’intero impianto, con un costante monitoraggio dei bossoli, attraverso un complesso sistema di rilevatori ottici; la propulsione è ad aria.
I bossoli viaggiano ad una velocità di 4-8 metri al secondo, prevedendo un’accelerazione ed una frenata graduali, per evitare brusche variazioni, che potrebbero alterare o danneggiare il materiale trasportato.
Possono essere trasportate fino ad 12 provette contemporaneamente e sono movimentabili attraverso il sistema di posta pneumatica anche confezioni di farmaci, materiale organico, sacche di sangue, referti.
La Ditta garantisce l’assistenza tecnica 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, attraverso collegamenti remoti via telefono/modem/adsl.

Fonte: http://www.aslal.it/ |